Questo diario è lo specchio della mia anima, non sempre nitido, quindi, non sempre univoco, ma sicuramente intimo e prossimo al mio più vero sentire.

Restate pure con me, sostate, riposatevi, condividete, con rispetto, educazione e disponibilità di cuore.


Questo bosco è la mia casa.







martedì 22 marzo 2016

Il mio cammino, perché andare si deve

E' passato un anno, da quando il 14 marzo 2015, con la mia famiglia, marito e figlie, ho di nuovo cambiato casa, per vivere in un appartamento in un condominio nuovo in località Cerro, vicino Fossa, del quale questo nuovo abitato fa parte.
Dal balcone della mia casa vedo il Paese, dinanzi a me, ora vuoto per la più parte in attesa di rinascere dalla distruzione del terremoto.
Le montagne, a giro d'orizzonte, mi contornano come in un abbraccio.
La campagna attorno a noi vive le sue stagioni.
Una nuova vita? Forse o forse no, sicuramente un grande cambiamento e per quanto non tolleri (non riesco ad abituarmi) i rumori del condominio, una nuova possibilità.
Perché andare avanti si deve. Sempre.

(nella foto Fossa prima del sisma del 2009)

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